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Sintesi del progetto

 


Lunedì 29 Giugno 2015
finale

 


Lunedì 15 giugno 2015
Loc. Petrosa di Ceraso – Comprensorio del Consorzio di Bonifica Velia
c/o L’Azienda Agricola Soffritti, Agriturismo la Pertosa

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Venderdì  12 giugno 2015

Consorzio di Bonifica dell’UFITA
Via Aldo Moro, 58 – Grottaminarda ( Avellino )
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21 ottobre 2014

Giornata dimostrativa in campo:
Progetto IRRISOL “Sistema integrato di gestione irrigua differenziata tramite mappatura geoelettrica ad alta risoluzione”, PSR Campania 2007-2013 Misura 124 HC.

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Sabato 16 Nov. 2013 Presentazione Progetto IRRISOL
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La proposta ha la finalità di immettere elementi di innovazione nel settore dell’irrigazione al fine di realizzare un risparmio nell’uso dell’acqua, di accrescere la capacità gestionale a livello di azienda e di consorzio e di diffondere i protocolli e le innovazioni adottate alle aree caratterizzate da necessità di razionalizzazione dell’uso dell’acqua nell’intera regione.

Gli obiettivi specifici sono:

  • Messa a punto di protocolli per il risparmio idrico centrati sull’irrigazione differenziale sulla base di mappatura geoelettrica del suolo ad alta risoluzione.

  • Creazione di un prototipo di gestione appropriata dell’irrigazione differenziale basata sull’integrazione di mappe geoelettriche ad alta risoluzione, sensori wireless di contenuto idrico, modellazione dinamica del bilancio idrologico e gestione di gruppi di distribuzione elettronica dell?acqua attraverso SMS

  • Individuazione di modelli di gestione di varietà (locali) a basso consumo idrico e loro diffusione in aree caratterizzate da carenza idrica.

  • Creazione di un sistema di supporto alle decisioni basato sulla variabilità del suolo e sulla modellistica del bilancio idrologico in relazione alla gestione delle colture. Il sistema di supporto sarà orientato alla generazione e comparazione di scenari di gestione, e potrà essere utilizzato a due livelli:

a. Aziendale, con creazione interattiva e comparazione di scenari basati sulle scelte aziendali (tipo di coltura, diverse strategie di gestione irrigua)

b. Territoriale (consorzio irriguo, bacino, aree più ampie), con creazione interattiva e comparazione di scenari basati su scelte alla scala appropriata (strategie e tempistica di distribuzione idrica,).

La creazione di un prototipo di gestione appropriata dell’irrigazione differenziale verrà basata sulle zone omogenee di gestione e sull’uso dei modelli dinamici di bilancio idrologico con aggiornamenti giornalieri, basati su dati meteorologici teletrasmessi, ad opera dell’Università degli Studi della Basilicata in collaborazione con gli altri partners del progetto. L’attivazione dell’erogazione irrigua nelle aree di gestione verrà gestita tramite una rete di gruppi di distribuzione elettronica dell’acqua attivati via SMS.

Il feedback relativo alla corretta strategia di distribuzione differenziata dell’acqua verrà raccolto tramite una rete di sensori wireless di contenuto idrico, anch’essi collocati in base al criterio del Surface Response Sampling sulla base delle mappe geoelettriche. L’individuazione di modelli di gestione di varietà locali a basso consumo idrico e loro diffusione in aree caratterizzate da carenza idrica sarà effettuata mediante la caratterizzazione dei consumi idrici di varietà ortive a basso consumo idrico, la parametrizzazione di modelli colturali per le varietà ortive a basso consumo, la definizione dei protocolli di irrigazione per tali varietà su base modellistica,ad opera dell’Università degli Studi della Basilicata e delle aziende agricole.

Il partner Vipnet.it avrà quindi l’onere di immagazzinare i dati raccolti dai sensori e realizzare un portale web in cui sia gli operatori del consorzio sia gli operatori finali potranno interagire, inserendo il tipo di coltura, e le diverse strategie di gestione irrigua.

Ultima attività è quella di favorire, mediante il progetto, la creazione di scenari e la comprensione degli output dei modelli accessibili agli utenti attraverso la creazione di un?interfaccia user-friendly.

L’attività, di responsabilità del partner Fondazione Medes, sarà orientata al trasferimento dei risultati del progetto.